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Senza di te

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Nel cuore della foresta di Tohuwabohu, dove ancora nessun uomo ha messo piede, viveva Bodo. Enormemente enorme, enormemente felice e soddisfatto, Bodo era l’ultimo drago della sua stirpe. Aveva enormi quantità di tempo a sua disposizione per fare cose enormemente divertenti! Sedeva nel suo posticino preferito, dove la sera il sole e la luna si dicono ciao e si augurano buon viaggio.Sul bordo dello stagno osservava il volo delle farfalle ed applaudiva alle loro acrobazie. Giocava con i pesci a far piroette e gustava il miele delle api riempiendole di complimenti per il loro operato. Infine faceva visita alle lucciole e provava con loro, nuovi passi di danza.

Il suo gioco preferito era sdraiarsi a pancia in sù e soffiare in aria piccole nuvole di fumo, che si trasformavano in buffi animali.

Il ruolo di Bodo nella foresta era di divertire ed intrattenere tutti gli esseri viventi. E lui, in questo, era enormemente bravo!

Un mattino il leone, Re della foresta, lo ammonisce e gli rimprovera il fatto che non può passare il suo tempo a giocare e fare cose inutili. Il suo compito, sarebbe dovuto essere quello di spaventare ed allontanare eventuali minacce e pericoli. Quindi gli insegna a ruggire e a come fare per incutere timore.

L’enorme drago triste e avvilito, pensa che questo nuovo ruolo non gli si addica e conscio della sua inutilità decide di abbandorare la foresta.

Nel frattempo però, a Tohuwabohu le api smettono di produrre l’ottimo miele, le farfalle smettono di volteggiare in aria, i pesci nuotano tristi sul fondo dello stagno e le lucciole non s’accendono più, lasciando tutti brancolare nel buio

A quel punto, un pappagallo variopinto raggiunge Bodo nel deserto e lo prega di tornare indietro. Gli spega la situazione e gli dice che TUTTI SENTONO LA SUA MANCANZA!

Il drago riferisce al pappagallo il discorso del leone. Ma il pappagallo, scuotendo la testa risponde: “La foresta è vuota senza di te e i tuoi giochi. Vieni, i tuoi amici ti aspettano.”senza di te 2

 Al suo ritorno, Bodo, trova l’accoglienza di tutti. Anche il leone gli corre incontro, lo abbraccia, lo bacia e gli confida: “senza di te è stato terribile“. “Allora non è vero che sono così inutile” dice il drago. E il Re della foresta, scuotendo la criniera risponde:

‘sei perfetto, così come sei. Il tuo posto è quì, con noi. Non devi mai più andar via!’

[Senza di te_ S.Gemmel_ libro bohem]

per il messaggio che lascia e per il buon umore e la contagiosa felicità di Bodo, io ne consiglio la lettura a grandi e piccini!  

partercipando a qs e a ql

Siedi,
ti offro un giro.
#inbottega
Andiamo
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