Parole

L’ attesa del Momento

Da quando Samuel ha iniziato a comunicarmi la sua presenza, la mia vita è cambiata!  La nascita di un figlio cambia la vita a tutti i neo genitori?

Ciascuna mamma vive i cambiamenti, prima fisici poi gestionali, in modo diverso: alcune già dal test di gravidanza iniziano a fare spese folli e ristrutturano gli ambienti per l’area nido, pensano ai BTP per gli studi [] e al modo più corretto con cui impartiranno le “regole della vita”! Per altre, invece, tempi e modi legati alla nuova gestione di se stesse e del proprio spazio-tempo, possono essere talmente squilibrati, da essere direttamente o inversamente proporzionali alle variazioni ormonali che per uno strano caso del destino nella donna, iniziano ancor prima del concepimento. Tali squilibri la seguono per tutto il periodo della lievitazione giro vita, e l’accompagnano alla discussione della tesi di laurea del pro-nipote!

Io faccio parte della seconda versione.

Nell’ultima settimana di gravidanza, avevo considerato l’idea di dedicarmi totalmente AL NULLA o QUASI. Dovevo ancora sbrigare un paio di faccende, fra le quali finire di infilare le ultime cose in valigia, facendo attenzione a metter dentro almeno quanto prescritto durante il corso pre parto. Chiaccherando chiaccherando, qualcuno si rende conto del fatto che camicia da notte e vestaglia MANCANO. Chìssenefrega dico io!! un paio di magliette di Longo e un accappatoio … invece no. NON E’ CARINO!! GRRRRGRRRRR!!!!![considerando che in tutte queste settimane, l’unico capo premaman acquistato l’ho indossato nel camerino del negozio…] Sai che entusiasmo andare a comprare qualcosa che sai già che indosserai, se và bene per un paio di giorni nella tua vita (moltiplicato, al max, per il numero dei figli che vorrai mettere al mondo)! Ad ogni modo, mi reco il pomeriggio stesso alla ricerca della divisa d’ordine da indossare per l’arrivo di Samuel. [terrò per mè le considerazioni su tali indumenti!] il mio pensiero dopo cena, spiacciacata sul divano è: “GIORNATA, NIENTE MALE”! [se non altro erano tutti tranquilli per il mio look da ricovero!]

Il bello, però, doveva ancora arrivare, insieme alle prime vere contrazioni: il primo pensiero, contando i tempi fra un dolorino e l’altro, è andato alla divisa nuova e al fatto che avrei dovuto rinfrescarla il mattino seguente .. AZZ! Ho Aspettato che le direttive dall’interno si faccessero più frequenti, e poi ho svegliato Longo! Mentre lui si vestiva, ho riempito la borsa con il frutto dello shopping pomeridiano ancora con le eticchette attaccate!!! Poi, col cuore esultante, TUTTI E TRE GIU’ IN GARAGE: il momento di guardarsi in faccia è vicino, ma non prima di un pit stop dal benzinaio!!

Siedi,
ti offro un giro.
#inbottega
Andiamo
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2 commenti

  • Fioly

    Bellissimo… il momento di guardarsi in faccia! Forse è davvero il momento più emozionante e significativo di tutta una vita!
    Bello Dani, cin cin ai percorsi dei nostri bambini, cominciati in quella frazione di secondo che resterà impressa per sempre!

    • dispariepari

      Danila

      SIGNIFICATIVO all’ennesima potenza!! aspettandoLo pensi, immagini, sogni e speri….ma quando gli sguardi annebbiati s’incrociano è tutta un’altra storia!!!
      GRAZIE Fioly! sono felice di rispondere al PRIMO commento di questo nuovo viaggio proprio a TE [alla quale devo ben altro che un paio di cin!] vedo i tuoi CIN e…..RILANCIO!!!!

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