Voglio andare in collegio

Mamma, cos’è il collegio?
È un posto dove i bambini o i ragazzi studiano e vivono. Perché?
Perché M. ha detto che andrà in collegio. I suoi genitori lo accompagneranno ieri.
Ma figurati… (domani), chi te lo ha detto?
M. Me lo ha detto proprio lui.
Ma sei sicuro?
Si. Sai, ci voglio andare anche io.
Ma dove?
In collegio.
Vuoi andare con M.?
No. Voglio andarci da solo…
… perché?
Perché si. Voglio andare in collegio.
Ma va…
Mamma, voglio andare in collegio. Ho deciso.

Allora quando mi porti?
Samuel, scherzi o dici sul serio?
Voglio andare in collegio.
… guarda che in collegio nessuno ti legge la storia prima di dormire…
… ma va, che dici…
Sì, proprio così. Se vuoi, finché le luci sono accese, te la leggi da solo.
… vabbè. Voglio andare lo stesso. Quando mi porti?
… se ci vuoi andare davvero, vai. da solo.
Già, ma io non ho la patente…
Allora tocca stare qui 🙂
No. Allora vado col treno.
Ma scusa eh, perché sta voglia di andare in collegio?
Perché si. Voglio andarci.
Guarda che non è poi così bello eh! … chiedo alla bidella la ricetta della purea… ti va?
No. Voglio andare in collegio.
Se vai in collegio, non possiamo vederci tutti i giorni… e a papà cosa dico?
Che sono in collegio.
… e B? Non vuoi più vedere nemmeno lei? Guarda che si trova un fidanzato nuovo eh…
… perché?
Beh, se tu sei in collegio…

Hai cambiato idea?
… no. Voglio andarci lo stesso.
Uff. Fai quello che ti pare().
Mi fai la valigia?
Eccerto…
Allora vado così.
Vai vai. In treno, e puzzolente. Guarda però che prima di andare, mi devi dare un pezzo di naso… lo porto a papà. Il mocciolo no, quello puoi portarlo in collegio con te.

La bocca e l’indice, quello che usi quando giochi a quel gioco là… poveretto, gli toccherà finire le tue partite…
Ma vaaa, lui ha i suoi giochi. Non gioca con i miei…
Vabbè un dito e una bocca in più, non gli occuperanno troppo spazio. Io glieli porto. Anzi fa così, va a lavare i denti, così glie la porto pulita! Io mi tengo un occhio, un orecchio e il culetto. Cacca, cerume eccetera puoi tenerli tu. Portali in collegio.
Ma maa mm aaa… ma cosa dici?
Vai vai. Vai in collegio. Prima però lasci quello che ti ho detto.

Ah, anche il cervello e i piedi, lasci. La puzza no. La puzza dei tuoi piedi la porti con te.
Ma dai… ma come faccio?
Boh. Chiedi al signore che ti fa il biglietto.
Quale biglietto?
Quello del treno.
Ma scusa eh, come faccio a parlare senza bocca? E senza i piedi come vado in stazione… daaai!
Che ne so io. Organizzati.


Mamma…
Eh
Il cuore non lo vuoi?
No.


Perché?
Perché in mezzo alle caccole del sonno, alla puzza di piedi e al resto, credo possa star bene.


Mamma…
Eh
Stavo scherzando.

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