• Missioni,  Soliloquio

    Undici anni senza te

    Non t’ho mai chiesto scusa. … ho vissuto in apnea sapendo, ma volendo ignorare. ho corso, cosciente del fatto che non ti avrei raggiunto. ho seguito le tue ultime parole, ti ho immaginato lì a ridere per non aver saputo dire sì. ‘sei la regina dei gavettoni’ dicevi, hai voluto privarmi dello scettro con la doccia più gelida che abbia mai conosciuto. ho sollevato e smosso l’infinito, scoprendo t a r d i che non eri mai partito. non mi perdono. ho compreso il senso dei disegni invisibili, ma non riesco ad accettare lo stato di impotenza a cui mi ha costretta. mi hai salvata hai salvato il mio corpo…

  • Pensieri

    Voglio andare in collegio

    Mamma, cos’è il collegio? È un posto dove i bambini o i ragazzi studiano e vivono. Perché? Perché M. ha detto che andrà in collegio. I suoi genitori lo accompagneranno ieri. Ma figurati… (domani), chi te lo ha detto? M. Me lo ha detto proprio lui. Ma sei sicuro? Si. Sai, ci voglio andare anche io. Ma dove? In collegio. Vuoi andare con M.? No. Voglio andarci da solo… … perché? Perché si. Voglio andare in collegio. Ma va… Mamma, voglio andare in collegio. Ho deciso. … Allora quando mi porti? Samuel, scherzi o dici sul serio? Voglio andare in collegio. … guarda che in collegio nessuno ti legge la…

  • Soliloquio

    Il mio mondo

    Mio papà mi accusa (me lo imputa proprio) di vivere da sempre nel mio mondo. Di cadere dal pero spesso. Troppo, spesso. Di non accorgermi della realtà, o di farlo tardi; di sbraitare in un modo che -in questo mondo, non si fa. Ha ragione, lo so. E lui sa che io so. In pratica sappiamo di sapere ma, lui, vorrebbe che io lo sapessi al punto di saperlo meglio. Il mio mondo, da un po‘, è Lui. Samuel. Prima erano ( s o l o ) loro. Lui, mio papà; Lei, mia mamma; l’altra Lei, mia sorella, arrivata per caso, ma nemmeno troppo -per caso; forse per i miei…

  • Opere

    Quando

    Quando: Pronto alla rinascita?, – mi chiese. Mai, risposi. Mai stato pronto, forse vivrò in eterno. Forse non ho mai vissuto. ( 23 Settembre: buon compleanno mio piccolo grande uomo )

  • Missioni,  Soliloquio

    2016: Lottavano per la par condicio, ottennero valanghe di perculate.

    Sono giorni che ci penso. Non che non ci dorma la notte eh, ma la cosa mi torna in mente spesso: un po’ mi fa ridere, un po’ no. * I media propongono immagini e informazioni – globali – di un sistema sociale e culturale a brandelli. Le tensioni si vivono sul pianerottolo di casa come nelle sale caffè, nelle piazze, stazioni ferroviarie e palazzetti. Ovunque. La necessità – di massa, sarebbe quella di riuscire a stabilire equilibri e sincronie basiche: un lavoro che renda autosufficiente e conferisca decoro; la possibilità di curarsi pur non avendo cospicui risparmi da parte; il diritto di uscire a divertirsi e tornare a casa per raccontarlo;…

  • Parole,  Soliloquio

    Angoli

    Ho il corpo macchiato e un dente cariato, la luce alle spalle e l’ombra vacante. Ho il passo leggero e il respiro fiero, annuso la vita e intreccio le dita. Ho il buio davanti e amici distanti, cavalco il pensiero: son vivo, son vero.

  • sing-softly,  Soliloquio

    14 Luglio: auguri nonna! (dai un bacio a mamma)

    Oggi è il tuo compleanno nonna. Nove anni fa – un sabato pomeriggio – sei venuta a prendere la tua bambina. Ho pensato: un fine settimana fuori non potrà che farle bene, ha bisogno d’essere rigenerata! Sapevo che sarebbe stato uno di quei week end lunghi. Così, prima dei saluti, mi sono assicurata che il Wi-Fi fosse connesso. Lui lo era, io no. Ho passato i primi tre anni a immaginarti sollazzante, sdraiata su un’ amaca a sorseggiare barbera; o sotto l’ombra di una vigna, con una spiga fra i denti a leggere un buon libro. C’è voluto del tempo. C’è voluto che anche io generassi la Vita: gli ormoni han svampato i neuroni. Quando la testa mi si è spenta…