• Soliloquio

    né per logica né per scienza

    – guarda mamma, sono nei tuoi occhi! – davvero? – si si .. guarda anche tu. Ci sono momenti magici, come questo, in cui né la scienza né la logica hanno senso. Vorrei prometterti che sarà sempre così, ma le promesse vanno mantenute. Mi lascio trasportare dal tuo candore, e quello che per te è diventare grande scoprire e crescere, lo è diventato anche per me.

  • Pensieri

    genesi e auguri

    E’ stato un anno ricco il 2013. Pieno di novità e sorprese. Ho avuto il piacere di conoscere, virtualmente, persone speciali e in tempi aridi come questi mi è parso quasi di approdare su un’oasi! E’ una vera goduria scoprire che al di là del mio naso ci sono comuni mortali come me, che hanno sogni desideri e ambizioni sane e che lavorano studiano e cercano soluzioni di crescita ed evoluzione. Con il fine, però, di passare all’azione! Il 2012 non si è proprio chiuso a tarallucci e vino, ma le mutande rosse indossate e le lenticchie più cotechino mangiate la notte di Capodanno han portato bene, dunque replicheremo sicuramente! E’ tempo di bilanci nuovi…

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    un mandala per tre!

    WoW, ce l’abbiamo fatta e questa volta siamo in tre (io mamm’ta e tu!) tre stili in tre momenti diversi, questo mandala non ha consentito la sincronicità degli artisti, ma ne ha aggiunto uno nuovo:

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    mandala cake

    “Mamma facciamo una torta?” Gli ingredienti c’erano tutti! per l’impasto: farina scorzetta di limone lievito olio uova; per la farcitura: ricotta zucchero; per la decorazione: zuccherini colorati. “però la faccio io.”   –  “mmmh! ma io, posso darti una mano?” –  “va-bene-mamma!” Bilancia pesa ingredienti, ciotola, cucchiaio, setaccio e manine. Un pizzico di collaborazione -mista a

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    caro babbo natale

    ho solo tre anni e non so ancora scrivere. Mamma dice che posso comunque farti avere la mia “letterina” –colorata e disegnata– lei dice che tu capirai e forse mi accontenterai. Abbiamo preso in prestito il Mandala #3 di Mathilda, l’amichetta pazzerella di mamma! Ecco cosa vorrei: è tutto chiaro no? Vedi,

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    se fossi uomo

    Lo sa Iddio quante volte ho pensato “ah, se fossi maschio!” In effetti per molti aspetti sarebbe stato tutto molto più semplice: ragionare col testosterone non dev’ essere poi così complicato. [Fra l’altro se avessi avuto anche la fortuna di nascere in una famiglia di estrazione meridionale, probabilmente ora potrei considerarmi il padre-eterno! – se sei maschio porti avanti il nome; hai diritto a non partecipare alla vita familiare, se non per godere dei servigi delle femmine di casa; puoi anzi-devi collezionare il maggior numero di scopate, “perchè così diventerai uomo, virile e autoritario!” – E’ concesso tutto al maschio, tranne il diritto di imparare a diventare un UOMO.] Se fossi Uomo, oggi mi considererei fortunato, perchè…

  • sing mind

    operazione mandala bis

    Quando una cosa mi soddisfa, non smetterei mai! Dopo aver gettato le basi qui, per noi è diventata una gran bella routine: i mandala di Mathilda, i colori sul tavolo, le emozioni libere e la musica… Hanno un grandissimo effetto benefico questi mandala! Samuel quel giorno era particolarmente energico e vitale, dopo averlo portato al parco -a piedi- aver giocato a pallone, corso e saltato mezza giornata, di fare il solito pisolo pomeridiano non ne voleva sapere! Io, che non sono una grande animatrice e nemmeno troppo paziente, ho pensato di proporgli un’attività si creativa ma tranquilla!

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    #chiediallasuocera

    Samuel ha un compagno intollerante al lattosio! L’ho scoperto per caso, dovendo portare la torta alla materna per festeggiare i suoi tre anni. Non è stato facile trovare qualcosa che non contenesse tracce di latte, ma gira e cerca, ecco delle crostatine all’albicocca fatte con farina di kamut e zero lattosio. La maestra mi aveva detto che sarebbe stato sufficente un pacco di patatine. Ho visto quel bimbo: mentre gli amichetti gustavano una torta lui sgranocchiava pop corn (sigh!)

  • sing mind

    il mio centro di gravità

    Sto facendo amicizia con me stessa. Ho preso coscienza, non troppo tempo fa, del mio stato di prigionia e ho convenuto – fra me e me – che si tratta di una condizione ingiusta e immotivata. Questa consapevolezza è arrivata GRAZIE a TE, mi amor. Sei un dono prezioso. Il mio essere speciale! *** ” Ed io, avrò cura di TE.” ***