• Missioni

    Durante il TG della sera

    La sera a tavola quando voglio che Samuel mi racconti qualcosa di sé accendo la TV e metto un bel TG. Generalmente se fino a qualche minuto prima la sua giornata era la fotocopia della precedente, senza dettagli rilevanti, d’un botto vengono fuori aneddoti di mesi-settimane-vite precedenti. Diventa particolarmente loquace, ché a suo dire al telegiornale dicono solo robe di ladri e assassini, nulla di troppo interessante. Qualche sera fa mentre la Gruber presentava i suoi ospiti a otto e mezzo chiede: cosa è il sesso? Ho cercato la migliore risposta nelle pieghe del viso di Travaglio, che nel frattempo stava elencando a Marianna Aprile e Massimo Franco le ragioni…

  • Opere

    Selfie

    Sembra così distaccata, così concentrata, così tranquilla. Eppure i suoi occhi rimangono puntati sull’orizzonte. Appena la conosci pensi di aver capito tutto quello che c’è da capire di lei, ma nulla di ciò che pensi è vero. Dentro di lei la passione scorre come un fiume di sangue. Ha distolto lo sguardo per un solo istante, e la maschera è scivolata, e tu ti sei innamorato. Tutti i tuoi domani cominciano qui. [New Age] [ Selfie – olio su tela, 60×60]

  • Pensieri

    Voglio andare in collegio

    Mamma, cos’è il collegio? È un posto dove i bambini o i ragazzi studiano e vivono. Perché? Perché M. ha detto che andrà in collegio. I suoi genitori lo accompagneranno ieri. Ma figurati… (domani), chi te lo ha detto? M. Me lo ha detto proprio lui. Ma sei sicuro? Si. Sai, ci voglio andare anche io. Ma dove? In collegio. Vuoi andare con M.? No. Voglio andarci da solo… … perché? Perché si. Voglio andare in collegio. Ma va… Mamma, voglio andare in collegio. Ho deciso. … Allora quando mi porti? Samuel, scherzi o dici sul serio? Voglio andare in collegio. … guarda che in collegio nessuno ti legge la…

  • Soliloquio

    Il mio mondo

    Mio papà mi accusa (me lo imputa proprio) di vivere da sempre nel mio mondo. Di cadere dal pero spesso. Troppo, spesso. Di non accorgermi della realtà, o di farlo tardi; di sbraitare in un modo che -in questo mondo, non si fa. Ha ragione, lo so. E lui sa che io so. In pratica sappiamo di sapere ma, lui, vorrebbe che io lo sapessi al punto di saperlo meglio. Il mio mondo, da un po‘, è Lui. Samuel. Prima erano ( s o l o ) loro. Lui, mio papà; Lei, mia mamma; l’altra Lei, mia sorella, arrivata per caso, ma nemmeno troppo -per caso; forse per i miei…

  • Opere

    Quando

    Quando: Pronto alla rinascita?, – mi chiese. Mai, risposi. Mai stato pronto, forse vivrò in eterno. Forse non ho mai vissuto. ( 23 Settembre: buon compleanno mio piccolo grande uomo )

  • Soliloquio

    5 anni di beatitudine

    Samuel, è tuo questo? Siiiiiiii, grazie! dove era? L’ho trovato al parco, sotto una panchina. Ecco, l’augurio che ti faccio oggi, mio amor, è di saperti sempre circondare di persone così – corrette e leali. Che pur non essendo amici (o comunque non ancora!) colgono la prima occasione per restituirti ciò che hai smarrito – e lo fanno sorridendo – perché sanno che tu faresti altrettanto con loro! Buon Compleanno bambino mio.

  • Pensieri,  sing-softly

    dubbi solstiziani: è meglio se ti insegno ad essere stronzo o a riconoscerne uno?

    Eravamo al parco ieri. L’aria tiepida e uno sciame di bambini scalmanati, guidavano i miei pensieri. Ho sviluppato questa cosa che mi consente di fare il vuoto intorno, pur nel mezzo del caos assoluto. E’ una forma di autodifesa: il cervello ovatta le orecchie mentre gli occhi, inesorabili, vagano. Guardavo i bambini correre, lanciarsi la palla e cambiare gioco ad ogni passo, escludersi da un gruppo per riformarne uno identico, ma con dinamiche diverse. Il desiderio d’essere ascoltati di qualcuno, e la voglia di sfuggire le parole di un altro. C’era un bimbo che camminava fra gli alberi con il tablet in mano, mentre altri intorno a lui si rincorrevano, interrompendosi a…

  • Soliloquio

    freedom

    – Ma davvero sarà tutto diverso quando sarò alto così? – Non so, dipende. – Da cosa? – Da ciò che vedi ora, e da come lo guarderai poi! – Sali anche tu, e dimmi come vedi. – Mi piace ciò che vedo. – Allora non cambierà nulla. – Qualcosa sarà diverso: avrai occhi più grandi e muscoli più allenati, potrai scegliere in modo consapevole e non solo guidato dall’ istinto. Se vorrai salire più in alto, potrai farlo senza aspettare che mamma sia lì – pronta a prenderti al volo! – Perché non cadrò? – No. Potresti cadere comunque, ma se nel frattempo imparerai ad atterrare, ti sentirai libero.…

  • Parole

    La voce del temporale

    – Mamma, cosa è questo rumore? – è stato un tuono – e cosa sono i tuoni?     – i tuoni? .. i tuoni sono la voce del temporale! – oooh. E cosa sta dicendo? – ha detto: “correte Samuel e mamma, ché fra un pò lancio un palloncino pieno d’acqua!”. Vuoi entrare in casa? – no no, aspetta. E adesso cosa ha detto? – ascolta bene, poi dimmi tu cosa capisci! – Mmmh allora dobbiamo metterci comodi mamma, perché mi sa che ha un sacco di cose da dire!