• Missioni

    So che sai

    So che sai. Che sai che sei. Che non ce lo diciamo. Che quando parliamo è scontro, incontro, confronto. E’ contorto. E’ conforto. Il lieto fine non è per noi, non fuori, non detto, lo portiamo dentro. So che sai. Che sei enfasi, audacia, passione. Resilenza, empatia. Parolacce. Sai che ho pescato tutto, ‘nella scatola e nella cassa’ ogni cosa è riposta, lì sai che trovo risposta. Pur nel disordine, che regna e vaga sovrano. So che mi strapazzerai sempre. Ancora e ancora, che infilerai ordine nella scatola, pungolando la cassa. Che mi ricorderai dove sta la forza, e mi fornirai forbici per scucire la durezza. Che ci sarà sempre…

  • Pensieri

    Voglio andare in collegio

    Mamma, cos’è il collegio? È un posto dove i bambini o i ragazzi studiano e vivono. Perché? Perché M. ha detto che andrà in collegio. I suoi genitori lo accompagneranno ieri. Ma figurati… (domani), chi te lo ha detto? M. Me lo ha detto proprio lui. Ma sei sicuro? Si. Sai, ci voglio andare anche io. Ma dove? In collegio. Vuoi andare con M.? No. Voglio andarci da solo… … perché? Perché si. Voglio andare in collegio. Ma va… Mamma, voglio andare in collegio. Ho deciso. … Allora quando mi porti? Samuel, scherzi o dici sul serio? Voglio andare in collegio. … guarda che in collegio nessuno ti legge la…

  • Pensieri

    amore: da consumarsi preferibilmente entro il

    E’ possibile vivere senza abbracci, carezze, gesti affettuosi? Sembrerebbe impensabile! Veniamo al modo stretti dalla morsa dell’amore. Lo conosciamo da subito, questo sentimento così strambo. E’ un abbraccio avvolgente, da togliere il fiato, e donare la vita. Nei mesi di gestazione – forse – c’ è chi va in overdose, mentre altri proprio non ne assimilano. Ci sarà un tempo fisiologico entro cui smaltire l’eccesso di attenzioni, o assorbirne il senso al punto da divenirne sorgente? Esiste una data di scadenza, oltre la quale ci si trasforma irreversibilmente in esseri anaffettivi?

  • sing mind

    Ho imparato a fare senza

    Il tempo a volte risucchia le emozioni. Le tiene al caldo e poi, quando meno te lo aspetti, le restituisce! Ho imparato a fare senza perché non tutto è dovuto, e non sempre dipende dai meriti. Nel frattempo sono cresciuta, superare l’ostacolo e restare in piedi – senza troppi affanni – mi ha resa consapevole. Ho imparato a fare senza perché Nulla è per sempre,  ho riso e pianto insieme, quando – davvero – l’ho realizzato! Non si impara a vivere col vuoto, ad esso ci si abitua. Un giorno ero in compagnia del vuoto, si parlava del silenzio e di quanto, a volte, possa far paura. Gli ho chiesto di tacere e ascoltare: “quando fa buio, il sole…

  • Soliloquio

    né per logica né per scienza

    – guarda mamma, sono nei tuoi occhi! – davvero? – si si .. guarda anche tu. Ci sono momenti magici, come questo, in cui né la scienza né la logica hanno senso. Vorrei prometterti che sarà sempre così, ma le promesse vanno mantenute. Mi lascio trasportare dal tuo candore, e quello che per te è diventare grande scoprire e crescere, lo è diventato anche per me.

  • Pensieri

    genesi e auguri

    E’ stato un anno ricco il 2013. Pieno di novità e sorprese. Ho avuto il piacere di conoscere, virtualmente, persone speciali e in tempi aridi come questi mi è parso quasi di approdare su un’oasi! E’ una vera goduria scoprire che al di là del mio naso ci sono comuni mortali come me, che hanno sogni desideri e ambizioni sane e che lavorano studiano e cercano soluzioni di crescita ed evoluzione. Con il fine, però, di passare all’azione! Il 2012 non si è proprio chiuso a tarallucci e vino, ma le mutande rosse indossate e le lenticchie più cotechino mangiate la notte di Capodanno han portato bene, dunque replicheremo sicuramente! E’ tempo di bilanci nuovi…

  • Pensieri

    oltre lo specchio

    Il viaggio continua ed ogni volta scopro il piacere della meraviglia! E’ presto, mi siedo sulla panchina e aspetto. L’albero impaziente mi si spoglia impudente sulla testa. Ho le gambe che ciondolano inarrestabili, sono nervosa.  Non tento di arrestare l’effetto yo-yo. L’ora di punta offre una sfilata di anime variegate. Piu’ in la’ una vetrina semi blindata riflette un’immagine

  • sing mind

    15 novembre

    Credi in te piccola mia, in quel che sei ein quel che hai. Cerca sempre! Non perdere la fiducia, alimenta la speranza. Guarda avanti, investi su te e preparati a spiccare il volo! Tieni aperta la mente, non smettere mai di voler crescere, desidera e idrata i tuoi sogni. Io sono accanto a te. Sei giovane e vulcanica. Rallenta ogni tanto plasma

  • social

    se fossi uomo

    Lo sa Iddio quante volte ho pensato “ah, se fossi maschio!” In effetti per molti aspetti sarebbe stato tutto molto più semplice: ragionare col testosterone non dev’ essere poi così complicato. [Fra l’altro se avessi avuto anche la fortuna di nascere in una famiglia di estrazione meridionale, probabilmente ora potrei considerarmi il padre-eterno! – se sei maschio porti avanti il nome; hai diritto a non partecipare alla vita familiare, se non per godere dei servigi delle femmine di casa; puoi anzi-devi collezionare il maggior numero di scopate, “perchè così diventerai uomo, virile e autoritario!” – E’ concesso tutto al maschio, tranne il diritto di imparare a diventare un UOMO.] Se fossi Uomo, oggi mi considererei fortunato, perchè…

  • sing mind

    11 novembre

    POSSO AMMETTERE APERTAMENTE D’AVERCELA FATTA! Ho il cuore pulito, le catene del risentimento ancorate fra i nostri cuori sono finalmente recise. Non hai colpa delle omissioni o azioni di chi ha agito a tuo nome, ora ne sono certa. Ti domando scusa! Invecchiare soli è terribile ma vivere gli ultimi lunghi anni della propria vita circondati da egoismo e opportunismo penso che sia la peggiore delle sofferenze. Ora