• Opere

    Selfie

    Sembra così distaccata, così concentrata, così tranquilla. Eppure i suoi occhi rimangono puntati sull’orizzonte. Appena la conosci pensi di aver capito tutto quello che c’è da capire di lei, ma nulla di ciò che pensi è vero. Dentro di lei la passione scorre come un fiume di sangue. Ha distolto lo sguardo per un solo istante, e la maschera è scivolata, e tu ti sei innamorato. Tutti i tuoi domani cominciano qui. [New Age] [ Selfie – olio su tela, 60×60]

  • Soliloquio

    Undici anni senza te

    Non t’ho mai chiesto scusa. … ho vissuto in apnea sapendo, ma volendo ignorare. ho corso, cosciente del fatto che non ti avrei raggiunto. ho seguito le tue ultime parole, ti ho immaginato lì a ridere per non aver saputo dire sì. ‘sei la regina dei gavettoni’ dicevi, hai voluto privarmi dello scettro con la doccia più gelida che abbia mai conosciuto. ho sollevato e smosso l’infinito, scoprendo t a r d i che non eri mai partito. non mi perdono. ho compreso il senso dei disegni invisibili, ma non riesco ad accettare lo stato di impotenza a cui mi ha costretta. mi hai salvata hai salvato il mio corpo…

  • Opere

    Quando

    Quando: Pronto alla rinascita?, – mi chiese. Mai, risposi. Mai stato pronto, forse vivrò in eterno. Forse non ho mai vissuto. ( 23 Settembre: buon compleanno mio piccolo grande uomo )

  • Cultura e Società,  Missioni

    2016: Lottavano per la par condicio, ottennero valanghe di perculate.

    Sono giorni che ci penso. Non che non ci dorma la notte eh, ma la cosa mi torna in mente spesso: un po’ mi fa ridere, un po’ no. * I media propongono immagini e informazioni – globali – di un sistema sociale e culturale a brandelli. Le tensioni si vivono sul pianerottolo di casa come nelle sale caffè, nelle piazze, stazioni ferroviarie e palazzetti. Ovunque. La necessità – di massa, sarebbe quella di riuscire a stabilire equilibri e sincronie basiche: un lavoro che renda autosufficiente e conferisca decoro; la possibilità di curarsi pur non avendo cospicui risparmi da parte; il diritto di uscire a divertirsi e tornare a casa per raccontarlo;…

  • Opere

    Perché – Come – Quando

    L’essere umano medio passa gran parte della vita a formulare domande o dispensare saccenza. A te, che incontri il mio sguardo propongo un gioco: hai un dado in mano, con incise queste tre parole Perché – Come – Quando su tre facce con il punto di domanda,  sulle altre no. Ora lancialo in aria e aspetta che atterri. Fallo – con leggerezza– è solo un gioco!.  

  • Pensieri

    Ho rinnovato la patente, ma ..

    Ho rinnovato la patente. Per soli cinque euro, ho potuto farmi fotografare da una gigantesca polaroid parlante: “chiudere bene la tenda e sedersi comodi (non come l’ultima volta che, quando lo scatto è partito, stavi arrotolando lo sgabello .. e sulla carta d’identità sembri nel pieno di una visione mistica!)”. Questa volta, avendomi riconosciuta, mi ha concesso di scegliere fra tre scatti (niente visioni mistiche, è il decennio dello stile *wanted* questo!) e ne ha stampate sei copie pur consapevole, lei, del fatto che me ne sarebbe bastata una sola. Che poi, se mettessimo sui documenti la foto del profilo Facebook, saremmo tutti più facilmente riconducibili. Per la modica cifra di novanta euro,…

  • Soliloquio

    io e me

    Sono passata visibilmente indenne anche quest anno alle feste di natale & C., – non mi hanno schiacciata – e comunque, grazie a Dio, non tutte le ferite son visibili. Insomma non mi lamento, ché in giro, di contusi, ne vedo parecchi! A dire il vero ho trovato un sistema valido: mi accendo una sigaretta e aspetto; o ne accendo due, che si faccian compagnia; oppure pulisco i sanitari ed usciamo, io e me, spesso senza sigarette. Accartoccio pensieri un po’ come si fa con le brutte copie. E’ una roba che non dovrei fare lo so’, ché io il tasto destro non ce l’ ho, e nemmeno l’opzione svuota cestino. Allora penso meno possibile,…