ALLEGATO A

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

IN BOTTEGA

 

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

Articolo 1: E’ costituita, ai sensi delle legge 383/00,  l’Associazione di promozione sociale  denominata

“ In Bottega” che persegue il fine esclusivo della solidarietà e utilità sociale, umana, civile, culturale e di ricerca etica nel confronti degli associati o di terzi.

 

Articolo 2: L’Associazione ha sede attualmente  in Brandizzo (TO), e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

La sede legale potrà inoltre essere trasferita con semplice delibera di Assemblea, senza che ciò comporti modifiche statutarie.

L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

L’attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo  gratuito. E’ ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate  per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall’Assemblea dei soci. L’Associazione, in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

L’Associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del codice civile e della legislazione vigente.

Adotterà le procedure previste dalla normativa per l’ottenimento della personalità giuridica ed il riconoscimento d’ente morale.

 

Articolo 3: La durata dell’Associazione è illimitata.

 

OGGETTO

Articolo 4: In Bottega è un’Associazione  che non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale.

L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali.

L’Associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed  ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio educative e culturali al fine di risvegliare  stimolare e sostenere le potenzialità della   persona con particolare riguardo e attenzione alle situazioni ed ai momenti critici e di difficoltà.

L’Associazione opera in funzione della crescita personale. Si rivolge in particolare a chi vive le malattie oncologiche, cronico degenerative e psico-somatiche e si propone di affrontare e fronteggiare le conseguenze a cui le stesse portano. 

L’ attenzione è volta al malato, ai familiari e alle persone coinvolte direttamente e indirettamente.

La finalità ha carattere sociale, civile, culturale, etica e spirituale. È aperta a tutte le fasce di età, entrambe i sessi e a qualunque estrazione sociale e etnica.

L’Associazione è una BOTTEGA interattiva e propositiva, interculturale, di accoglienza, condivisione, integrazione e incontro. L’intento è affrontare e superare i limiti della malattia; recuperare e diffondere la speranza; rivedere e rielaborare il pensiero negativo e sofferente, programmando alternative di intrattenimento, promuovendo lo studio la ricerca e l’elaborazione di attività volte al sostegno psicologico spirituale emotivo e culturale, al fine di superare il momento difficile trasformandolo in occasione di crescita.

Lo spirito e la prassi dell’Associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l’Associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, etica, culturale e spirituale della persona.

Per perseguire gli scopi sociali l’Associazione in particolare si propone:

-di stabilire rapporti personali capaci di educare e far crescere le persone  in situazioni di disagio soggettivo e sociale;

-di avere attenzione verso situazioni di bisogno presenti sul territorio;

-di stabilire una rete di comunicazione per gli associati ed ogni altra persona che operi in campi formativi, creativi, educativi e sociali per condividere esperienze e buone pratiche;

-di approfondire, promuovere e diffondere la formazione e l’informazione delle metodologie, delle tecniche e delle discipline che puntano al benessere e all’armonia della persona nel suo insieme

-di operare in solidarietà nei settori dell’assistenza sociale e sanitaria, della formazione, della tutela dei diritti e della promozione della cultura e dell’arte;

-di diffondere tra i cittadini l’educazione al benessere psicofisico promuovendo integrazione sociale, fratellanza e solidarietà, indipendentemente da razza, nazionalità, ceto sociale, cultura o religione

-di promuovere la cooperazione nazionale ed internazionale;

 

Settori e finalità:

  1. Educazione e formazione

– affrontare e superare i limiti della malattia, attraverso:

  1. a) la pianificazione di attività di studio e ricerca:promuovere e sostenere studi e ricerche nel campo delle medicine naturali ed alternative, delle discipline olistiche, degli studi umanistici, teologici, filosofici, spirituali e ludici. Tenersi aggiornati sulle scoperte della ricerca scientifica, psicologica e sociologica della vita umana. Approfondire tecniche di ricerca interiore volte alla conoscenza di sé, all’espansione della consapevolezza, all’espressione della creatività.

Istituire gruppi di studio, di ricerca e comitati culturali.
b) l’organizzazione di corsi e attività di formazione atti a promuovere e coordinare attività e seminari teorico/pratici, corsi di insegnamento, aggiornamento e perfezionamento di discipline  naturali, olistiche, artistiche e culturali.

– ritrovare e diffondere la speranza; trasformare  angoscia, ansia, ignoranza e sofferenza in punti di forza dai quali ripartire;  imparare ad abbracciarsi, prendendo consapevolezza delle proprie doti, forze e capacità tramite sessioni pratiche, incontri individuali e di gruppo, attraverso:

  1. a) incontri, intrattenimenti e manifestazioni tra i Soci, anche in occasione di festività, ricorrenze o altro. Promozione di viaggi e soggiorni studio inerenti alle attività dell’Associazione. Intrattenimenti ricreativi in genere, musica, canto,  danza, teatro, cinema, sport, fotografia, disegno, grafica, pittura, ricamo, taglio e cucito, fitoterapia e giardinaggio,  proiezioni sociali, proiezioni di filmati e documentari, letture di gruppo e scrittura creativa.
    b) creazione di laboratori e gruppi di lavoro/gioco per dare espressione al proprio lato creativo ed intuitivo. Approfondimenti culturali e artistici. Uso del colore e dei materiali, della musica, della natura, dell’arte, dello sport. Incentivare e motivare la persona sviluppando l’uso dei cinque-più uno-sensi.

– approfondire la ricerca ed il lavoro sulle tecniche di base del teatro, delle danze, delle musiche e delle espressioni artistiche del proprio e degli altri paesi; sulla salute naturale, sul turismo consapevole, sulla scrittura, sulle arti visive e sulla creatività in genere;
– incentivare e divulgare l’educazione e l’aggiornamento con la proposizione di corsi, seminari, stage, convegni, workshop, etc.

  1. Iniziative di carattere sociale:

– realizzare interventi integrativi ed eventi all’interno degli istituti di formazione e assistenza (scuole, istituti, cliniche, etc.) mirati alla promozione culturale e interculturale e socializzazione: spettacoli, mostre, concerti,conferenze;

– progettare, organizzare e promuovere attività educative di tipo espressivo, teatrale e musicale, attività multimediali, video e siti web

– operare al fine di migliorare la qualità della vita nelle situazioni di svantaggio sociale e culturale con particolare attenzione alle situazioni di sofferenza, disagio, degrado, emarginazione ed immigrazione;

– allargare le iniziative culturali alle diverse realtà sociali, individuando tematiche e mezzi specifici;

– promuovere l’integrazione e lo scambio fra popoli, saperi e creazioni delle diverse culture ed etnie;

– affermare e arricchire le identità culturali.

  1. Promozione della cultura e dell’arte:

– diffondere la cultura in tutte le sue forme, ed in particolare il teatro, la danza, la musica, le discipline psico-fisiche finalizzate alla meditazione o al rilassamento, tutte le arti ed ogni altra forma di spettacolo;

– proporre iniziative e pratiche liberatorie dell’espressione artistica, della creatività e della conoscenza;

– organizzare e produrre spettacoli teatrali, films, documentari, audiovisivi, opere artistiche, multimediali, saggi, concerti, etc.;

– divulgare cultura e buone pratiche  attraverso tavole rotonde, convegni, conferenze, mostre, giornate di studio, gruppi di lavoro, concorsi, premiazioni, seminari, festival, eventi, rassegne e spettacoli in genere ecc. utilizzando anche le nuove tecnologie di rete e multimediali;

– stampare libri, giornali, riviste, foto, articoli, recensioni, didascalie ed ogni altro materiale necessario alla divulgazione ed alla promozione delle attività  culturali, spettacolari, artistiche e turistiche dell’Associazione, dei suoi soci e delle aziende affiliate e convenzionate; pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di materiale divulgativo e promozionale, nonché degli studi e delle ricerche compiute. Tali pubblicazioni potranno avvenire tramite sistemi tradizionali (cartaceo, audio, video, ecc.) o a mezzo di divulgazione elettronica (siti internet, e-mail, forum, ecc.) e/o altri strumenti mediatici ritenuti idonei. La spedizione dei propri periodici sarà gratuita e potrà avvalersi del regime agevolato delle Poste Italiane;

– dare vita ad iniziative dedicate a bambini e ragazzi che offrano basi e stimoli per sviluppare al meglio la personalità dei cittadini del futuro;

– promuovere e sostenere le iniziative a favore dei giovani al fine di favorire la crescita culturale e sociale delle nuove generazioni interagendo con il mondo della scuola e dell’università;

– favorire lo sviluppo della conoscenza e della cultura e della creatività e lo scambio delle reciproche esperienze e idee attraverso lo svolgimento delle attività culturali in Italia e all’estero e la promozione di iniziative destinate all’approfondimento degli scopi statutari;

– predisporre servizi comuni qualificati in materia culturale.

  1. Innovazione e servizi

– valorizzare ogni risorsa che possa costituire occasione di progetto, di innovazione, di qualificazione personale e culturale;

– promuovere specifici progetti di innovazione;

– svolgere attività di consulenza e collaborazione con enti, biblioteche, associazioni, privati e altri soggetti che intendono sviluppare iniziative a sostegno della crescita personale e della promozione culturale;

– proporsi  come specifico punto di riferimento e/o come struttura di servizio per privati, aziende, imprese, università e in genere per enti pubblici e privati relativamente alla propria missione istituzionale.

– sviluppare scambi culturali con tutte le Istituzioni, Enti (Università, Fondazioni, Associazioni, Istituti di Ricerca, Centri di Formazione, Organizzazioni non governative), pubblici e privati, nazionali, esteri ed internazionali che condividano gli stessi obiettivi, in tutto o in parte.

  1. Tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico:

– raccogliere e catalogare libri, giornali, riviste e documenti, testimonianze scritte, visive, sonore,       virtuali, per la costituzione di un Centro di Documentazione e Produzione di elaborati artistici;

– organizzare viaggi e soggiorni finalizzati alla divulgazione della crescita personale, delle diverse forme artistiche, culturali e al turismo consapevole.

  1. Sport dilettantistico e discilpine corporee:

– incentivare lo sport nelle sue diverse forme ed in particolare l’approccio alle antiche discipline orientali (arti marziali, etc.) quali strumenti di conoscenza, contatto con il corpo e con la propria interiorità e come educazione alla difesa;

– promuovere e valorizzare le tecniche psico-fisiche, le tecniche di integrazione psico-corporea e quelle delle discipline che stimolano e forniscono gli elementi basilari all’apertura interiore.

  1. Tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente:

– promuovere iniziative dedicate alle tematiche ambientali in tutti i loro aspetti.

Per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali l’Associazione può operare anche all’estero, attraverso altri organismi pubblici o privati i quali potranno, su delega dell’Associazione, svolgere le funzioni e le attività previste dall’art. 4.

L’Associazione sì avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti Locali anche attraverso la stipula di apposite convenzioni e della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.

L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.

L’Associazione è aperta a chiunque condivida principi di solidarietà.

 

SOCI

Articolo 5: Possono far parte dell’Associazione in numero illimitato tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento degli scopi sociali.

Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, italiane o estere, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo

I soci, possono essere:

Soci Fondatori: Sono soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del Consiglio Direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’ambiente associativo.

Soci Ordinari: Sono soci operativi le persone fisiche che aderiscono all’Associazione prestando una attività  prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una specifica quota stabilita dal Consiglio stesso.

Soci Onorari: Sono soci Onorari le persone fisiche e giuridiche e gli enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’Associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo.

Soci Sostenitori o Promotori: Sono soci sostenitori tutti coloro che contribuiscono agli scopi dell’Associazione in modo gratuito o mediante conferimento in denaro o in natura.

 

Articolo 6: Gli associati sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’Associazione.

 

Articolo 7: La qualità di socio  si perde per:

– Decesso;

– Mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale;

– Dimissioni: ogni socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota sociale per l’anno in corso;

– Espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l’espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione stessa.

 

RISORSE ECONOMICHE

Articolo  8: Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l’Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell’Associazione saranno costituite:

– dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;

– da eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative);

– da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell’Associazione;

– da contributi di organismi internazionali;

– dalle entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;

Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da:

– beni mobili ed immobili;

– donazioni, lasciti o successioni.

Anche nel corso della vita dell’Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.

I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’organizzazione salvo  che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il

raggiungimento dei fini perseguiti dalla Associazione.

 

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 9: Sono organi dell’Associazione:

  1. a) l’Assemblea dei soci;
  2. b) il Consiglio Direttivo;
  3. c) il Collegio dei Revisori;
  4. d) i Probiviri;
  5. e) il Presidente.

Tutte le cariche elettive sono gratuite, è ammesso il solo rimborso delle spese documentate.

 

ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 10: L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazioni prese in conformità alla legge ed al presente statuto obbligano tutti gli associati.

L’Assemblea  può essere ordinaria e straordinaria.

L’Assemblea è il massimo organo deliberante.

In particolare l’Assemblea ha, il compito:

– di ratificare l’entità delle quote sociali annue stabilita dal Consiglio Direttivo;

– di approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo; di deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione e sull’eventuale scioglimento dell’Associazione stessa.

 

Articolo 11: L’Assemblea è convocata presso la sede sociale o altrove purché nel territorio nazionale almeno una volta all’anno entro il mese di aprile.

Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ciò venga richiesto dal Presidente dell’Associazione, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci.

La convocazione è fatta dal Presidente dell’Associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione raccomandata spedita agli associati o consegnata a mano almeno otto giorni prima della data della riunione o mediante affissione dell’avviso di convocazione all’albo dell’Associazione presso la sede almeno quindici giorni prima della data della

riunione, o a mezzo fax e posta elettronica. Nella convocazione dovranno essere specificati l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L’Assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.

 

Articolo 12: Hanno diritto di intervenire all’Assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale. Essi possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una  delega alla stessa persona.

Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe.

 

Articolo 13: Ogni socio ha diritto ad un voto. Le deliberazioni dell’Assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica o per delega di almeno la metà degli associati.

In seconda convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti.  Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti il cui parere viene messo a verbale.

Per la modificazione del presente Statuto o per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno il settantacinque per cento degli associati intervenuti sia in prima che in seconda convocazione e il parere favorevole del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua assenza dal Vicepresidente o, in assenza di quest’ultimo, da un membro del Consiglio Direttivo designato dalla stessa Assemblea.

Le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell’Associazione o in caso di suo impedimento da persona, nominata dall’Assemblea.

I verbali dell’Assemblea saranno redatti dal segretario, e firmati dal Presidente e dal segretario stesso.

Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria,  impegnano tutti i soci compresi i dissenzienti e gli assenti.

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 14: Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a tre, e non superiore a undici, incluso il Presidente che è eletto direttamente dall’Assemblea.  L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall’Assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali.

Al Consiglio Direttivo compete inoltre di assumere tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria, l’organizzazione e il funzionamento dell’Associazione, l’assunzione eventuale di personale dipendente; di predisporre il bilancio dell’Associazione, sottoponendolo poi all’approvazione dell’Assemblea; di stabilire le quote annuali dovute dai soci.

Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici.

I Presidenti che abbiano terminato il loro mandato entrano di diritto nel Consiglio Direttivo a meno di rinuncia o dimissioni.

 

Articolo 15: Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Vicepresidente, il tesoriere e il segretario.

Sarà in facoltà del Consiglio Direttivo preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell’Associazione.

Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie.

 

Articolo 16: I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Se vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il socio o soci che nell’ultima elezione Assembleare seguono nella graduatoria della votazione.

In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina.

Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’Assemblea per nuove elezioni.

 

Articolo 17: Il Consiglio Direttivo si raduna su invito del Presidente ogni qualvolta se ne dimostra l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso.

Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax, posta elettronica e telegramma.

L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.

 

Articolo 18: Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso.

La riunione è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza dal Vicepresidente o in assenza di quest’ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all’Associazione.

Le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell’Associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario.

 

Articolo 19: Al tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell’Associazione; tutti gli altri libri vengono tenuti dal segretario.

 

Articolo 20: Il Presidente è eletto dall’Assemblea e dura in carica tre anni. Il mandato è prorogabile per altri tre anni. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo.

Alla scadenza del mandato il Presidente entra di diritto a far parte del Consiglio Direttivo a meno che non rinunci all’incarico dandone comunicazione per lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci.

Il Presidente assume nell’interesse dell’Associazione tutti i provvedimenti, ancorché, ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrano motivi d’urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile.

Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno essere delegati altresì eventuali poteri che il Consiglio Direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione.

In particolare compete al Presidente:

– predisporre le linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine dell’Associazione;

– redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’Associazione;

– vigilare sulle strutture e sui servizi dell’Associazione;

– determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l’Associazione e gli associati;

– emanare i regolamenti interni degli organi e strutture dell’Associazione.

Il Presidente individua, istituisce e presiede comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed i compensi.

Per i casi d’indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente lo stesso e’ sostituito dal Vicepresidente.

 

PROBIVIRI

Articolo 21: L’Assemblea qualora lo ritenga opportuno può eleggere un collegio di Probiviri, in numero massimo di tre, che dura in carica tre anni,cui demandare secondo modalità da stabilirsi la vigilanza sulle attività dell’Associazione e la risoluzione delle controversie che dovessero insorgere tra gli associati.  Le deliberazioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili.

 

COLLEGIO DEI  REVISORI

Articolo 22: L’Assemblea qualora lo ritenga opportuno può eleggere il Collegio dei Revisori dell’Associazione  composto da tre membri effettivi e due supplenti. Il collegio dei revisori è nominato dall’Assemblea e dura in carica tre anni. Il collegio ha il compito di partecipare alle riunioni del consiglio direttivo e dell’Assemblea, verificare e controllare l’operato del consiglio direttivo,  e l’operato della Associazione per verificarne la rispondenza agli scopi statutari ed alla normativa vigente. I controlli sono trascritti su apposito libro. Il collegio potrà altresì indirizzare al Presidente ed ai membro del consiglio direttivo le raccomandazioni che riterrà utili al fine di permettere il miglior assolvimento dei compiti loro assegnati nel rispetto delle norme e dello statuto. Il compenso ai membri il collegio dei revisori, se esterni alla Associazione, è determinato dal consiglio direttivo nel rispetto della legislazione vigente.

 

ESERCIZIO SOCIALE

Articolo 23: Gli esercizi sociali si chiudono il, 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell’esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato all’Assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

 

SCIOGLIMENTO

Articolo 24: In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione non potrà essere diviso tra i soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall’Assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni di promozione sociale o di volontariato operanti in identico o analogo settore.

 

NORME FINALI

Articolo 25: Per quanto non contenuto nel presente statuto, valgono le norme ed i principi del codice civile.


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