• Soliloquio

    Il mio mondo

    Mio papà mi accusa (me lo imputa proprio) di vivere da sempre nel mio mondo. Di cadere dal pero spesso. Troppo, spesso. Di non accorgermi della realtà, o di farlo tardi; di sbraitare in un modo che -in questo mondo, non si fa. Ha ragione, lo so. E lui sa che io so. In pratica sappiamo di sapere ma, lui, vorrebbe che io lo sapessi al punto di saperlo meglio. Il mio mondo, da un po‘, è Lui. Samuel. Prima erano ( s o l o ) loro. Lui, mio papà; Lei, mia mamma; l’altra Lei, mia sorella, arrivata per caso, ma nemmeno troppo -per caso; forse per i miei…

  • Opere

    Quando

    Quando: Pronto alla rinascita?, – mi chiese. Mai, risposi. Mai stato pronto, forse vivrò in eterno. Forse non ho mai vissuto. ( 23 Settembre: buon compleanno mio piccolo grande uomo )

  • Cultura e Società,  Missioni

    2016: Lottavano per la par condicio, ottennero valanghe di perculate.

    Sono giorni che ci penso. Non che non ci dorma la notte eh, ma la cosa mi torna in mente spesso: un po’ mi fa ridere, un po’ no. * I media propongono immagini e informazioni – globali – di un sistema sociale e culturale a brandelli. Le tensioni si vivono sul pianerottolo di casa come nelle sale caffè, nelle piazze, stazioni ferroviarie e palazzetti. Ovunque. La necessità – di massa, sarebbe quella di riuscire a stabilire equilibri e sincronie basiche: un lavoro che renda autosufficiente e conferisca decoro; la possibilità di curarsi pur non avendo cospicui risparmi da parte; il diritto di uscire a divertirsi e tornare a casa per raccontarlo;…

  • Soliloquio

    Angoli

    Ho il corpo macchiato e un dente cariato, la luce alle spalle e l’ombra vacante. Ho il passo leggero e il respiro fiero, annuso la vita e intreccio le dita. Ho il buio davanti e amici distanti, cavalco il pensiero: son vivo, son vero.

  • sing mind

    14 Luglio: auguri nonna! (dai un bacio a mamma)

    Oggi è il tuo compleanno nonna. Nove anni fa – un sabato pomeriggio – sei venuta a prendere la tua bambina. Ho pensato: un fine settimana fuori non potrà che farle bene, ha bisogno d’essere rigenerata! Sapevo che sarebbe stato uno di quei week end lunghi. Così, prima dei saluti, mi sono assicurata che il Wi-Fi fosse connesso. Lui lo era, io no. Ho passato i primi tre anni a immaginarti sollazzante, sdraiata su un’ amaca a sorseggiare barbera; o sotto l’ombra di una vigna, con una spiga fra i denti a leggere un buon libro. C’è voluto del tempo. C’è voluto che anche io generassi la Vita: gli ormoni han svampato i neuroni. Quando la testa mi si è spenta…

  • Opere

    Perché – Come – Quando

    L’essere umano medio passa gran parte della vita a formulare domande o dispensare saccenza. A te, che incontri il mio sguardo propongo un gioco: hai un dado in mano, con incise queste tre parole Perché – Come – Quando su tre facce con il punto di domanda,  sulle altre no. Ora lancialo in aria e aspetta che atterri. Fallo – con leggerezza– è solo un gioco!.  

  • Burocrazia

    Le collaborazioni autonome occasionali: chi trova lavoro trova un tesoro!

    Le collaborazioni autonome occasionali dal 01/01/2016 con l’entrata in vigore del Jobs Act:     Da giugno 2015 non sono più attivabili: i contratti a progetto; le collaborazioni coordinate e continuative con i pensionati di vecchiaia; le cosiddette mini-co.co.co, meglio note come prestazioni occasionali (prestazioni di lavoro effettuate durante l’anno-solare per non più di 30 giorni lavorativi e con limite massimo di 5.000 euro di compenso/ annuo); le associazioni in partecipazione con apporto di lavoro. Tienine conto nel caso, cercando lavoro, qualcuno ti ‘proponga’ una di queste VECCHIE forme contrattuali… ORA o ti assumono o, AL MASSIMO, ti possono proporre i VOUCHER – che in ogni caso hanno limiti ben…