Pensieri

ninna nanna allopatica

nanna Ninna nanna ninna ohh
questo bimbo a chi lo dò?
..lo darò a l’uomo nero che
lo tenga un mese intero;
..lo darò alla befana che
lo tenga una settimana..

[alzi la mano chi si avrebbe il coraggio di chiudere occhio al suono di queste minacce parole?]

poi ci si lagna se i bambini si svegliano nel cuore della notte, urlanti e inconsolabili. verosimilmente terrorizzati.i neonati della mia generazione si sono addormentati a pane e ninne nanne terroristiche [con conseguenze evidenti!].  e, risvegliati, dalla speranza che nel frattempo, l’uomo nero, agisse sulle corde vocali degli ignari portatori sani di incubi.

fra i nuovi libri coi buchi, c’è “Ninnananna Ninna-o”. le parole e le illustrazioni, cullano e fanno scivolare dolcemente nel sonno.

[..]Non è buio,per fortuna:

c’è il chiarore della luna!

[..]Lo darò ad una stellina luminosa, ma piccina,che gli sappia raccontare belle storie da sognare, dolci come caramelle, scintillanti come stelle.

[..]a chi lo dò? A quel magico trenino che ondeggiando pian pianino, porta i bimbi a passeggiare tra la terra,il cielo e il mare[..]  

[..]niente soldi nè biglietto,ogni bimbo è bene accetto!

[..]alla mamma che lo aspetta qui nella sua cameretta[..]

ninna

questa filastrocca, utilizza principi e azioni curative-contrarie a quelle che hanno provocato malattie e turbe psicofisiche ai più.

[dormiteci voi,contesi fra lupi, befane e uomini neri!].

Siedi,
ti offro un giro.
#inbottega
Andiamo
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7 commenti

  • isabella

    E’ molto bello, però è importante anche sapere che in realtà le favole e le ninne nanne “spaventose” hanno tradizionalmente un valore psicologico importante: far sperimentare ai bambini le loro paure senza essere soli (c’è sempre qualcuno di caro che gliele racconta o gliele canta). E’ lo stesso motivo epr cui i bambini più grandi inventano storie piene di mostri o do zombie: sperimentare le proprie ansie.
    Avete mai provato a dire una cosa che a noi sembra terribile (tipo “lo darò all’uomo nero”) con la stessa voce con cui direste “sei bello come la luna e il sole, bello come una favola, bello come un sogno”?
    Al bambino arriverà comunque prima di tutto il vostro tono di voce accudente e cullante, capace di dare sicurezza.
    Il problema dell’uomo nero non è nella ninna nanna ma nella minaccia.
    La mia generazione è cresciuta con la minaccia: se non la smetti di piangere chiamo l’uomo nero. Parole alle quali seguiva l’uscita dalla stanza, la luce che si spegneva e la porta che si chiudeva lasciandoci terrorizzati nel buio ad ascoltare ogni rumore in attesa dell’uomo nero che ci avrebbe messi in un sacco e portati via per sempre.
    E’ la minaccia che dobbiamo evitare ai nostri figli, ma comunque inventare una bella filastrocca, una ninna nanna dolce e creativa è sempre un bel dono che si fa ai bambini.

    • dispariepari

      Danila

      cara Isabella,non posso che avallare le tue parole!
      è Samuel stesso a darmi questa lezione:lui che un momento “so-no il lu-po-càttiivooo e tù sei porcellino” e l’attimo dopo: “io sono pirata e mamma anche!”
      (i suoi toni di voce e,le sue richieste di adattamento dei miei,sottoscrivono il senso di ciò che scrivi!!)
      nella cameretta buia da solo non ci va, ma se lo prendo per mano e lo accompagno a prendere il gioco, che lui sa essere nella cassapanca, lo fa serenamente e si dimentica della luce spenta!
      non si smette mai d’imparare,soprattutto da chi,ti copre d’amore genuino! 😉
      grazie per aver portato un pò della tua saggezza qui!

  • Silvia

    Perfettamente d’accordo! Le filastrocche e le fiabe tradizionali sono piene di immagini terroristiche… nel mondo c’è già tanta violenza, lasciamo che almeno i nostri bimbi, fintanto che possono, sognino solo cose belle. Grazie per questo post!
    Silvia

  • Isabella

    Ricordo ancora me bambina che prendo coscienza delle parole e penso: ma perché? io non voglio!
    Peró il suono di questa ninna nanna é cosí classico che mi piace, quindi la uso, trasformando la frase in “lo daró alla sua mamma che lo porta a far la nanna” 😉

  • Fioly

    Concordo in pieno. non ho mai cantato ai miei bimbi ninne nanne classiche, anche se nel mio caso gli incubi glieli avrò creati ugualmente con le stonature! 😉

    • dispariepari

      Danila

      dalle tue note stonate,emerge sempre allegria e spensieratezza,Fioly. a Meme e Dado, arriva questo!
      (vero è, che tutto puoi fare per loro,tranne dargli lezione di canto 😉 )

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