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LIBRI, perchè no?

perchè sì

non credo ci sia un solo motivo valido per cui chi si trova a dover fare un regalo non debba pensare di metter piede in libreria. che poi ormai se non ci si vuole sbatter troppo, in edicola, dal tabaccaio, nei supermercati e online[minimo sforzo-massima resa] si possono trovare ogni genere e forma di letture. dai quotidiani alle enciclopedie!

leggere significa informazione, formazione, opinione, fantasia, cultura, apertura mentale, coinvolgimento emotivo e sentimentale.

da anni a questa parte contribuisco alla mia futura eredità: mio papà si ciba di libri più che di pane e pasta(è pugliese..ho detto tutto)quindi ogni occasione è buona per donargliene uno!! il valore di un libro non può essere paragonato nemmeno a quello del mattone[il prezzo in copertina non ne rappresenta la qualità]

il libro nuovo ha un profumo particolare. il libro letto e consumato profuma del suo interprete.

Federica chiede un elenco di motivi per regalare un libro ad un bambino. Rispondo io: ‘perchè no?’

quando Samuel prende un libro in mano abbandona tutto ma, richiama l’attenzione di chi gli stà intorno! i libri per lui sono ‘scoperta’ _ ‘conferma’ _ ‘comunicazione’ _ ‘comunione’. arriva correndo e dice: “leegggiiiie”!! e se non esegui, diventa un martello pneumatico! allora per la milionesima volta sfogliando il deplian dell’Original Marines di sei stagioni fà [che per lui, è un libro da non buttare mai!] e descrivendo le pose dei mini attori, mi rendo conto di quanto sia eccezionale la carta stampata!

ogni immagine di un libro, può diventare una storia a sè. il cagnolino Poldo può essere il nostro amico fedele in giardino oppure quello che ancora non abbiamo mai accarezzato. gli scagnozzi furfanti di Crudelia Demon, presi a morsi dai dalmata impauriti, diventano incredibilmente povere vittime. il pulcino PIO fuggito dal nido, quando ritrova la sua mamma, diventa motivo di coccole e festa [per puro spirito di imitazione, ma anche per solidarietà!]

donare ad un bambino un libro vuol dire amarlo. vuol dire alimentare la sua sete di conoscere ed il suo entusiasmo per la vita. vuol dire proporgli delle alternative all’ozio. vuol dire rischiare che diventi un essere pensante e volergli dedicare del tempo. 

 un bambino curioso è potenzialmente un adulto che cercherà delle risposte. 

un buon libro è un dono speciale. quando dato ad un bambino è un regalo per il grande .  

Siedi,
ti offro un giro.
#inbottega
Andiamo
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