• Pensieri

    Voglio andare in collegio

    Mamma, cos’è il collegio? È un posto dove i bambini o i ragazzi studiano e vivono. Perché? Perché M. ha detto che andrà in collegio. I suoi genitori lo accompagneranno ieri. Ma figurati… (domani), chi te lo ha detto? M. Me lo ha detto proprio lui. Ma sei sicuro? Si. Sai, ci voglio andare anche io. Ma dove? In collegio. Vuoi andare con M.? No. Voglio andarci da solo… … perché? Perché si. Voglio andare in collegio. Ma va… Mamma, voglio andare in collegio. Ho deciso. … Allora quando mi porti? Samuel, scherzi o dici sul serio? Voglio andare in collegio. … guarda che in collegio nessuno ti legge la…

  • sing-softly,  Soliloquio

    14 Luglio: auguri nonna! (dai un bacio a mamma)

    Oggi è il tuo compleanno nonna. Nove anni fa – un sabato pomeriggio – sei venuta a prendere la tua bambina. Ho pensato: un fine settimana fuori non potrà che farle bene, ha bisogno d’essere rigenerata! Sapevo che sarebbe stato uno di quei week end lunghi. Così, prima dei saluti, mi sono assicurata che il Wi-Fi fosse connesso. Lui lo era, io no. Ho passato i primi tre anni a immaginarti sollazzante, sdraiata su un’ amaca a sorseggiare barbera; o sotto l’ombra di una vigna, con una spiga fra i denti a leggere un buon libro. C’è voluto del tempo. C’è voluto che anche io generassi la Vita: gli ormoni han svampato i neuroni. Quando la testa mi si è spenta…

  • Pensieri

    Ho rinnovato la patente, ma ..

    Ho rinnovato la patente. Per soli cinque euro, ho potuto farmi fotografare da una gigantesca polaroid parlante: “chiudere bene la tenda e sedersi comodi (non come l’ultima volta che, quando lo scatto è partito, stavi arrotolando lo sgabello .. e sulla carta d’identità sembri nel pieno di una visione mistica!)”. Questa volta, avendomi riconosciuta, mi ha concesso di scegliere fra tre scatti (niente visioni mistiche, è il decennio dello stile *wanted* questo!) e ne ha stampate sei copie pur consapevole, lei, del fatto che me ne sarebbe bastata una sola. Che poi, se mettessimo sui documenti la foto del profilo Facebook, saremmo tutti più facilmente riconducibili. Per la modica cifra di novanta euro,…

  • Pensieri

    Soul

    Il passo è fiero, non v’ è motivo di esitare. Il profumo delle origini avvolge il corpo, e i cori premurosi rischiarano l`animo. Sono dove tu sei. Sono al sicuro.

  • Pensieri,  sing-softly

    dubbi solstiziani: è meglio se ti insegno ad essere stronzo o a riconoscerne uno?

    Eravamo al parco ieri. L’aria tiepida e uno sciame di bambini scalmanati, guidavano i miei pensieri. Ho sviluppato questa cosa che mi consente di fare il vuoto intorno, pur nel mezzo del caos assoluto. E’ una forma di autodifesa: il cervello ovatta le orecchie mentre gli occhi, inesorabili, vagano. Guardavo i bambini correre, lanciarsi la palla e cambiare gioco ad ogni passo, escludersi da un gruppo per riformarne uno identico, ma con dinamiche diverse. Il desiderio d’essere ascoltati di qualcuno, e la voglia di sfuggire le parole di un altro. C’era un bimbo che camminava fra gli alberi con il tablet in mano, mentre altri intorno a lui si rincorrevano, interrompendosi a…

  • Missioni,  Pensieri

    cose che proprio fatico a comprendere!

    Cose che davvero, pur sforzandomi, non riesco a comprendere! Non mi schiero politicamente, né ideologicamente. Non mi sento particolarmente perbenista. Non sono solo indignata, è che proprio fatico a comprendere. E’ la mala informazione, oltre agli interessi – subdoli e meschini – economico finanziari, ad alimentare gli esodi di questa povera gente. Se solo sapessero veramente a cosa vanno in contro .. se solo immaginassero cosa li aspetta, forse non partirebbero. Forse sceglierebbero di farsi schiacciare dalla guerra in casa loro, forse preferirebbero soffrire fame e sete – a casa loro, forse morirebbero comunque da incazzati ma, forse preservando un briciolo di dignità. Lo sfruttamento e la cattiveria di chi prima li soccorre perché…

  • Pensieri

    amore: da consumarsi preferibilmente entro il

    E’ possibile vivere senza abbracci, carezze, gesti affettuosi? Sembrerebbe impensabile! Veniamo al modo stretti dalla morsa dell’amore. Lo conosciamo da subito, questo sentimento così strambo. E’ un abbraccio avvolgente, da togliere il fiato, e donare la vita. Nei mesi di gestazione – forse – c’ è chi va in overdose, mentre altri proprio non ne assimilano. Ci sarà un tempo fisiologico entro cui smaltire l’eccesso di attenzioni, o assorbirne il senso al punto da divenirne sorgente? Esiste una data di scadenza, oltre la quale ci si trasforma irreversibilmente in esseri anaffettivi?

  • Pensieri

    Sorpresa, anche no!

    Odio le sorprese normalmente, figuriamoci quando arrivano al venticinquesimo giorno di dieta. Arg! Il mio organismo è in fase di depurazione: niente caramelle gommose, niente cioccolata, niente pizza, zero caffè (ok, faccio outing: uno appena sveglia, giusto per aprire gli occhi!!). Insomma vivo quella che io chiamo: la depressione del gusto! Che poi, quando ci fai l’abitudine, la dieta non è nemmeno troppo snervante. Mi rendo però conto, del fatto che sta iniziando ad avere un pizzico di peso sull’ umore.

  • Pensieri

    vivere tra parentesi

    Se solo si potesse vivere tra parentesi si potrebbe prendere chi vuoi dentro con te, e il resto del mondo aspetterebbe fuori a guardare educatamente dall’altra parte. Se si sbucasse fuori dalla parentesi, la vita continuerebbe come prima. Non ci sarebbero conseguenze e per una volta i muri si troverebbero dove vuoi tu. Se solo fosse possibile. Ma le parentesi esistono solo nei libri. E il mondo gira di conseguenza. (A. Fienberg) Vorrei parlare ad Anna, dirle che è possibile: le parentesi non esistono solo nei libri. Sono l’esempio vivente di come sia fattibile, vivere tra parentesi.

  • sing-softly

    Ho imparato a fare senza

    Il tempo a volte risucchia le emozioni. Le tiene al caldo e poi, quando meno te lo aspetti, le restituisce! Ho imparato a fare senza perché non tutto è dovuto, e non sempre dipende dai meriti. Nel frattempo sono cresciuta, superare l’ostacolo e restare in piedi – senza troppi affanni – mi ha resa consapevole. Ho imparato a fare senza perché Nulla è per sempre,  ho riso e pianto insieme, quando – davvero – l’ho realizzato! Non si impara a vivere col vuoto, ad esso ci si abitua. Un giorno ero in compagnia del vuoto, si parlava del silenzio e di quanto, a volte, possa far paura. Gli ho chiesto di tacere e ascoltare: “quando fa buio, il sole…