Archive For The “Dispariepari” Tutte le categorie:

So che sai

So che sai

So che sai. Che sai che sei. Che non ce lo diciamo. Che quando parliamo è scontro, incontro, confronto. E’ contorto. E’ conforto. Il lieto fine non è per noi, non fuori, non detto, lo portiamo dentro. So che sai. Che sei enfasi, audacia, passione. Resilenza, empatia. Parolacce. Sai che ho pescato tutto, ‘nella scatola…

Undici anni senza te

Undici anni senza te

Non t’ho mai chiesto scusa. … ho vissuto in apnea sapendo, ma volendo ignorare. ho corso, cosciente del fatto che non ti avrei raggiunto. ho seguito le tue ultime parole, ti ho immaginato lì a ridere per non aver saputo dire sì. ‘sei la regina dei gavettoni’ dicevi, hai voluto privarmi dello scettro con la…

Non credo nei confini.

Non credo nei confini.

  Credo nelle oasi, spazio – temporali.   * […] e tu, in cosa credi?   *   Qualche dettaglio della mostra: qui  

Quando

Quando

Quando: Pronto alla rinascita?, – mi chiese. Mai, risposi. Mai stato pronto, forse vivrò in eterno. Forse non ho mai vissuto. ( 23 Settembre: buon compleanno mio piccolo grande uomo )

2016: Lottavano per la par condicio, ottennero valanghe di perculate.

2016: Lottavano per la par condicio, ottennero valanghe di perculate.

Sono giorni che ci penso. Non che non ci dorma la notte eh, ma la cosa mi torna in mente spesso: un po’ mi fa ridere, un po’ no. * I media propongono immagini e informazioni – globali – di un sistema sociale e culturale a brandelli. Le tensioni si vivono sul pianerottolo di casa come nelle…

Come

Come

Come: L’inferno esiste amico mio. Esiste davvero.

Perchè

Perchè

  Io sono il presente, sono il passato. Io sono il divenire.

Perché – Come – Quando

Perché – Come – Quando

L’essere umano medio passa gran parte della vita a formulare domande o dispensare saccenza. A te, che incontri il mio sguardo propongo un gioco: hai un dado in mano, con incise queste tre parole Perché – Come – Quando su tre facce con il punto di domanda,  sulle altre no. Ora lancialo in aria e…

La libertà

Vorrei essere libero, libero come un uomo. Questo entrerà nella storia come l’anno del terrorismo islamico. E di fatto lo è. Non ho partecipato – apertamente – né a gennaio né a novembre alla celebrazione degli attentati che han suscitato sdegno e clamore pubblico. Non ho cambiato i miei profili social inserendo bandiere. Non l’ho fatto non…

Il dolore è di chi lo sente

Temo di avere qualche problema nel liberare i pensieri, gli stati d’animo e le emozioni. Questa custodia blindata mi limita notevolmente, mi chiude spalle al muro nell’ unico vicolo cieco in cui la mia folle immaginazione mi costringe. Forse è per questo – o anche – che quest’ anno l’intestino e tutto l’apparato digerente, non smettono di farsi…

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