Missioni

Progetto sociale

  • Missioni

    Durante il TG della sera

    La sera a tavola quando voglio che Samuel mi racconti qualcosa di sé accendo la TV e metto un bel TG. Generalmente se fino a qualche minuto prima la sua giornata era la fotocopia della precedente, senza dettagli rilevanti, d’un botto vengono fuori aneddoti di mesi-settimane-vite precedenti. Diventa particolarmente loquace, ché a suo dire al telegiornale dicono solo robe di ladri e assassini, nulla di troppo interessante. Qualche sera fa mentre la Gruber presentava i suoi ospiti a otto e mezzo chiede: cosa è il sesso? Ho cercato la migliore risposta nelle pieghe del viso di Travaglio, che nel frattempo stava elencando a Marianna Aprile e Massimo Franco le ragioni…

  • Missioni

    Caro Babbo, vorrei…

    Caro Babbo, so bene di essere in anticipo ma se non colgo l’attimo poi me ne scordo! Vorrei che la temperatura attuale resti tale anche a dicembre, gennaio, febbraio e, chesso’, diventi perenne; Vorrei un bimby-man che mi accolga la sera, mi vizi un po’ e mi coccoli anche, mmh sento già il profumo di succulenti e sane pietanze, vorrei che mi inebrii dolcemente e si faccia tiramisù, senza concedere distanze; Vorrei conversare con persone interessanti, motivanti e stimolanti, non lagnanti e tanto meno insegnanti, ché anche chi ha una cattedra sa bene che saccenza equivale a decadenza; Vorrei avere un sorriso al giorno da spendere per chi ne ha bisogno,…

  • Missioni

    So che sai

    So che sai. Che sai che sei. Che non ce lo diciamo. Che quando parliamo è scontro, incontro, confronto. E’ contorto. E’ conforto. Il lieto fine non è per noi, non fuori, non detto, lo portiamo dentro. So che sai. Che sei enfasi, audacia, passione. Resilenza, empatia. Parolacce. Sai che ho pescato tutto, ‘nella scatola e nella cassa’ ogni cosa è riposta, lì sai che trovo risposta. Pur nel disordine, che regna e vaga sovrano. So che mi strapazzerai sempre. Ancora e ancora, che infilerai ordine nella scatola, pungolando la cassa. Che mi ricorderai dove sta la forza, e mi fornirai forbici per scucire la durezza. Che ci sarà sempre…

  • Missioni,  Soliloquio

    Undici anni senza te

    Non t’ho mai chiesto scusa. … ho vissuto in apnea sapendo, ma volendo ignorare. ho corso, cosciente del fatto che non ti avrei raggiunto. ho seguito le tue ultime parole, ti ho immaginato lì a ridere per non aver saputo dire sì. ‘sei la regina dei gavettoni’ dicevi, hai voluto privarmi dello scettro con la doccia più gelida che abbia mai conosciuto. ho sollevato e smosso l’infinito, scoprendo t a r d i che non eri mai partito. non mi perdono. ho compreso il senso dei disegni invisibili, ma non riesco ad accettare lo stato di impotenza a cui mi ha costretta. mi hai salvata hai salvato il mio corpo…

  • Missioni,  Soliloquio

    2016: Lottavano per la par condicio, ottennero valanghe di perculate.

    Sono giorni che ci penso. Non che non ci dorma la notte eh, ma la cosa mi torna in mente spesso: un po’ mi fa ridere, un po’ no. * I media propongono immagini e informazioni – globali – di un sistema sociale e culturale a brandelli. Le tensioni si vivono sul pianerottolo di casa come nelle sale caffè, nelle piazze, stazioni ferroviarie e palazzetti. Ovunque. La necessità – di massa, sarebbe quella di riuscire a stabilire equilibri e sincronie basiche: un lavoro che renda autosufficiente e conferisca decoro; la possibilità di curarsi pur non avendo cospicui risparmi da parte; il diritto di uscire a divertirsi e tornare a casa per raccontarlo;…

  • Missioni

    La libertà

    Vorrei essere libero, libero come un uomo. Questo entrerà nella storia come l’anno del terrorismo islamico. E di fatto lo è. Non ho partecipato – apertamente – né a gennaio né a novembre alla celebrazione degli attentati che han suscitato sdegno e clamore pubblico. Non ho cambiato i miei profili social inserendo bandiere. Non l’ho fatto non per disinteresse, ma perché non ho ritenuto doveroso farlo. Sono dispiaciuta, molto. Lo sono per le vittime, e per i fatti in sé. Sono dispiaciuta perché credo che l’ideologia possa essere sostenuta con mezzi non bellici, e contemporaneamente credo che non debba essere combattuta né sconfitta. L’ideologia è l’insieme di valori in cui si crede, non richiede l’uso…

  • Missioni

    Il dolore è di chi lo sente

    Temo di avere qualche problema nel liberare i pensieri, gli stati d’animo e le emozioni. Questa custodia blindata mi limita notevolmente, mi chiude spalle al muro nell’ unico vicolo cieco in cui la mia folle immaginazione mi costringe. Forse è per questo – o anche – che quest’ anno l’intestino e tutto l’apparato digerente, non smettono di farsi sentire. Per anni ho sofferto di mal di testa. Ero bambina, e la mia compagna di gioco sempre presente era cefalea. Con lei sono cresciuta. Ho imparato a fare di tutto in sua compagnia, dai compiti di scuola alle chiusure di bilancio in ufficio. Tutto. Oltre trentanni di mal di testa non mi hanno dato tanto…

  • Missioni,  Soliloquio

    Tuttologi e nientologi

    Mi domando il motivo per cui sia diventato così difficile occupare il solo proprio posto – facendo il proprio lavoro, e proccupandosi di farlo al meglio. C’è un virus che dilaga, e miete quotidianamente vittime non innocenti. Si chiama saccenza. Questo virus letale, e fortemente contagioso, si annidia più frequentemente nelle viscere di soggetti apparentemente insospettabili, procura sintomi per lo più impercettibili alla persona colpita, ma assai evidenti ai terzi esposti. A me, per esempio, sta venendo la nausea! A partire dai programmi tv e proseguendo con ciò che passa sul web, la cosa certa è che non v’ è alcuna certezza – se non quella che prima o poi arriverà una smentita o…

  • Missioni,  Pensieri

    cose che proprio fatico a comprendere!

    Cose che davvero, pur sforzandomi, non riesco a comprendere! Non mi schiero politicamente, né ideologicamente. Non mi sento particolarmente perbenista. Non sono solo indignata, è che proprio fatico a comprendere. E’ la mala informazione, oltre agli interessi – subdoli e meschini – economico finanziari, ad alimentare gli esodi di questa povera gente. Se solo sapessero veramente a cosa vanno in contro .. se solo immaginassero cosa li aspetta, forse non partirebbero. Forse sceglierebbero di farsi schiacciare dalla guerra in casa loro, forse preferirebbero soffrire fame e sete – a casa loro, forse morirebbero comunque da incazzati ma, forse preservando un briciolo di dignità. Lo sfruttamento e la cattiveria di chi prima li soccorre perché…