Soliloquio

2 luglio

Cara Amica Mia,

sogni e desideri stanno nei libri di favole t’ho detto. rettifico! non è vero. l’ideale c’è, và perseguito. abbiam parlato di “fotocopie”. no, sbagliato anche quello! se tagli una mela in due parti, l’una non sarà mai uguale all’altra, eppure, unendole si incastreranno alla perfezione!

stò bene da sola perchè mi conosco? forse stò meglio da sola, perchè mi conosco!

sono arrivata ad una conclusione: sai cosa mi ha fottuto? paura e diffidenza! l’idea che io, potessi bastarmi.  avere qualcuno su cui appoggiarsi e pensare per questo di non dover franare, non è sinonimo di debolezza. è avere coscienza di sè.

la realtà è che soli non si và da nessuna parte! [nemmeno a comprare un paio di mutande 😀 ] – i condizionamenti con cui si cresce diventano palle al piede, invisibili a noi stessi ma evidenti agli altri.

si vive con un’idea di perfezione-subdola: abbiamo detto che, ciò che sembrava essere perfetto sei anni fà, oggi non lo è più e fra sei anni potrebbe essere uguale! questo perchè si cambia, non per capriccio! l’evoluzione stà in questo: rendersi conto dei propri limiti e carenze e trovare il modo di superarli, senza far prevalere l’istinto-autolesionista [che sarebbe quello di prendersi a bastonate in testa!] ma voltando pagina o seppellendo il libro!

avere rispetto per sè stessi e pretenderlo dagli altri è una roba sana e sacrosanta. quello che mi sembra più difficile, è comprendere quando realmente viene a mancare il rispetto e quando invece prevalgono ego, orgoglio e presunzione! (questa è auto-critica-pura e semplice!)

dura la vita eh?

chiudo il mio sermone, perchè in realtà avrei solo voluto farti gli auguri.

meriti molto e non perchè sei un traguardo difficile, ma per ciò che sei, per quello in cui credi e per come lo esprimi:

un bel colosso col tacco dodici, un cuore tenero e le idee chiare!

la testa china, il passo spedito e lo sguardo schivo sono segno di prudenza.

solo chi saprà apprezzare questo, sarà considerabile: di un’ intelligenza-superiore! 😉

Buon Compleanno e Buona Vita!

[gin-gin]

 

 

 

Siedi,
ti offro un giro.
#inbottega
Andiamo
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Un commento

  • Paola

    Tra le tante differenze apparentemente era solo la diffidenza ad accomunarci.
    Col tempo siamo riuscite a superarla e a conquistare quella fiducia reciproca che ci permette di confidarci e di sentire che qualcuno, tra i tanti sorrisi falsi, ci ascolta e ci comprende davvero.
    É diventato un percorso di crescita, a volte complicato, non é sempre semplice sentirsi dire le cose in faccia ma di certo aiuta!
    Averti come amica è davvero un dono prezioso
    Non avresti potuto farmi un regalo migliore
    Grazie Amica Mia

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